Era un martedì come tanti altri, quel 3 ottobre del 2000: al Santuario della Santissima Trinità, visto e considerato per l’appunto il giorno infrasettimanale e l’autunno in corso, i pellegrini erano pochi, quando all’orizzonte si stagliò all’improvviso la sagoma di bianco vestita di un pellegrino d’eccezione: Papa Giovanni Paolo II! Arrivò in forma strettamente privata, senza avvisare nessuno, seguito da un minimo servizio d’ordine, e non poca fu la sorpresa di quei pochi pellegrini presenti e del custode Franco. Con il suo solito modo di fare affabile e discreto, come
per non dar fastidio a nessuno, il Papa si fermò a pregare davanti all’immagine della Santissima Trinità: una preghiera lunga, in silenzio, con il volto tra le mani, come in un affidamento completo alla Trinità dei dolori e delle attese degli uomini e del mondo.
Per ricordare la gioia e la grazia di quella visita, a 20 anni di distanza il rettore del Santuario, monsignor Alberto Ponzi, ha preparato una “due giorni” che inizierà il 3 ottobre, alle 10.30, con la Messa celebrata dal vescovo Lorenzo Loppa. Subito dopo il presule presiederà la significativa cerimonia di intitolazione a San Giovanni Paolo II della chiesa sotterranea del Santuario, prima dell’esposizione di una reliquia del Papa polacco, che arriverà appositamente nel luogo sacro sopra Vallepietra a suggellare questo ventennale.


Il giorno dopo, 4 ottobre, alle 11, la Messa presieduta dall’arcivescovo Rino Fisichella, presidente del Pontificio consiglio per la promozione
della nuova evangelizzazione. Alle 15 lo stesso Fisichella terrà una conferenza sulla figura di San Giovanni Paolo II.
Tra l’altro, l’11 novembre sempre del 2000, da Vallepietra tanti pellegrini resero la visita al Papa, inondando l’udienza del mercoledì con fisarmoniche, trombe, colori e canti, ad iniziare dall’inno alla Santissima che allietò non poco il Papa santo.


Le cerimonie si potranno seguire sulla pagina Facebook, sulla pagina Youtube e sul sito internet del Santuario della Santissima Trinità